Governance ed organizzazione di imprese, sistemi di trasporto e logistica

Coordinatore Marcello Martinez

dibattito.imprese@sipotra.it

Una consapevole progettazione di innovativi ed efficaci modelli di governance, management e organizzazione delle imprese responsabili della costruzione di infrastrutture e veicoli e della gestione di servizi e reti di trasporto è condizione importante per il funzionamento di un sistema di mobilità ma è anche alla base del processo di sviluppo economico di una comunità regionale o nazionale. Le imprese del settore “allargato” dei trasporti infatti spesso attuano anche decisioni di public policy guidate non solo da valutazioni economiche, ma anche dall’impatto e dalle conseguenze sociali collegate al tipo di trasporto scelto e dalle caratteristiche delle infrastrutture loro affidati. In questa sezione, Sipotra intende promuovere un dibattito su alcuni temi legati ai modelli di governance management e organizzazione delle imprese di trasporto, accogliendo contributi e riflessioni.

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  • E’ riconosciuto che i sistemi sociali sono l’espressione dei comportamenti di diversi soggetti, che intendono raggiungere obiettivi non sempre omogenei tra loro e non sempre perseguiti nella consapevolezza dei legami d’interdipendenza che esistono. Una consapevole progettazione di innovativi ed efficaci modelli di governance e organizzazione consente il coordinamento tra i diversi attori di un sistema economico ed è alla base del processo di sviluppo economico di una comunità regionale o nazionale.
    Questi concetti ampiamente dibattuti, nell’ambito teorico dei modelli di governance e organizzazione per spiegare i comportamenti di più attori in una visione collettiva, sono particolarmente rilevanti per la competitività delle imprese responsabili della costruzione di infrastrutture e veicoli e gestione di servizi e reti di trasporto che, per l’importanza che rivestono su un territorio, sono espressione di crescita di ricchezza, valore economico e sociale. Le imprese di trasporto spesso attuano anche decisioni di public policy guidate non solo da valutazioni economiche, ma anche dall’impatto e dalle conseguenze sociali collegate al tipo di trasporto scelto e dalle caratteristiche delle infrastrutture previste.
    La progettazione dei modelli di governance e organizzazione delle imprese responsabili della costruzione di infrastrutture e veicoli e gestione di servizi e reti di trasporto è chiamata, come noto, a risolvere numerosi aspetti critici specifici.
    Un primo aspetto è sicuramente collegato alla forte disaggregazione in cui si muove l’impresa e il suo management, che devono avere la capacità e la forza anche politica per risolvere le numerose interdipendenze esistenti tra l’impresa stessa le varie organizzazioni pubbliche e private che ne condizionano la performance. Spesso l’eccessiva polverizzazione dei poteri, o degli stakeholders, può, infatti, bloccare nei fatti l’azione di sviluppo delle imprese, se non si creano condizioni d’accordo e consenso.
    Un secondo punto riguarda il coordinamento delle diverse attività strategiche necessarie alla gestione di servizi e reti di trasporto. Non è pensabile attivare iniziative di crescita in questo settore senza avere verificato la sincronia delle azioni, tenendo presente che investimenti, in determinate modalità di trasporto, incidono fortemente su altre già esistenti e sull’intero modello di mobilità di un’area.
    Terzo aspetto è la garanzia della sistematicità della disponibilità delle risorse. I ritardi che si accumulano tra stanziamento, autorizzazione, erogazione sono in alcuni casi uno dei fattori decisivi d’esplosione dei costi e d’inefficienza nella gestione delle imprese di trasporto. Per le imprese costruttrici e fornitrici, tra l’altro, quest’aspetto rappresenta un aspetto significativo per valutare il reale interesse all’opera da realizzare e per un’effettiva responsabilizzazione sui tempi e sui costi previsti.
    Quarta problematica da affrontare è quella relativa al sempre maggiore coinvolgimento degli investitori privati, tenendo particolarmente conto dei ritorni sugli investimenti che la gestione delle imprese di trasporto può e deve generare, anche in vista di una più ampia applicazione del project financing. Da un lato non va dimenticata la domanda con le sue esigenze e con la sua dinamicità, in quanto molto spesso in questo campo le previsioni sono poco considerate, visti i ritardi accumulati Vanno infatti considerati i riflessi di carattere socio economico delle infrastrutture e dei servizi, capaci di creare ulteriori opportunità interessanti, anche per gli operatori privati. Ma è, dall’altro lato, anche necessario evitare quell’inerzia che spesso si crea nei sistemi che erogano servizi o gestiscono infrastrutture pubbliche. La migliore mobilità diventa, infatti, attivatore di business in aree precedentemente meno considerate, creando possibili ampliamenti della rete e delle relazioni tra i settori e gli operatori interessati.
    Ulteriore aspetto è quello tecnologico, spesso considerato, in modo troppo deterministico. Esistono, infatti, problematiche specifiche relative al problema dell’innovazione tecnologica per le imprese di trasporto. La prima si collega alla necessità di intervenire nell’innovazione dei sistemi di trasporto, tenendo principalmente conto della convergenza tecnologica. L’innovazione deve, infatti, scaturire da un processo di collaborazione fra il network di soggetti coinvolti (istituzioni pubbliche, esercenti, fornitori, ecc.) per creare integrazione di principi tecnologici non sempre omogenei. Il processo d’innovazione e di realizzazione di nuove tecnologie richiede il coordinamento delle strategie degli operatori coinvolti, che utilizzano infrastrutture diverse, costruite in tempi diversi, con standard spesso incompatibili. In secondo luogo è opportuno considerare che la presenza di meccanismi d’autorafforzamento e di lock-in determina un processo d’innovazione delle infrastrutture che deve essere qualificato di creazione cumulativa. Si è, infatti, alla presenza di scelte d’investimento irreversibili e d’elevati switching cost.
    Sipotra intende promuovere un dibattito su questi temi e altri temi legati ai modelli di governance management e organizzazione delle imprese di trasporto, analizzando i diversi punti di vista, i vantaggi e gli svantaggi delle soluzioni proposte, nell’ottica di proporre un utile contributo allo sviluppo di efficaci politiche per lo sviluppo e la competitività delle imprese italiane responsabili della costruzione di infrastrutture e veicoli e gestione di servizi e reti di trasporto.