Trasporti e energia, ambiente e tecnologie

Coordinatore Ilaria Bramezza

dibattito.ambiente@sipotra.it

La sostenibilità è un fattore prioritario per la politica dei trasporti europea: ridurre la dipendenza dal petrolio e le emissioni di CO2, contrastare il traffico e l’inquinamento ambientale sono i principali obiettivi della strategia europea. Per raggiungere l’obiettivo dobbiamo favorire una vera rivoluzione per quanto riguarda i carburanti e il nostro modo di viaggiare. Alcuni temi sono da tempo in discussione, come l’adozione di norme per la rilevazione delle concentrazioni di CO2, di provvedimenti a sostegno delle diffusione veicoli a ridotte emissioni, la redistribuzione dei finanziamenti per le infrastrutture a favore di finanziamenti per nuove tecnologie, la tassazione mirata sull’uso delle infrastrutture, le eco vignettes, i costi di congestione, eccetera.

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  • Sipotra intende promuovere un dibattito, analizzando i diversi punti di vista, i vantaggi e gli svantaggi delle soluzioni proposte, nell’ottica di proporre un utile contributo allo sviluppo di efficaci politiche di trasporto in Italia. La riduzione della mobilità non è un’opzione praticabile. È necessario che si affermino nuove modalità di trasporto utilizzando i modi, o le combinazioni di modi, di trasporto più efficienti. Di preferenza il trasporto individuale dovrebbe essere riservato agli ultimi chilometri di una tratta ed effettuato con veicoli puliti. La tecnologia dell’informazione permette di realizzare trasferimenti più semplici e affidabili, in cui gli utenti pagano interamente i costi di trasporto in cambio di minore congestione, maggiori informazioni e sicurezza e migliori servizi. Gli sviluppi futuri devono puntare verso: 

    – il miglioramento dell’efficienza energetica dei veicoli in tutti i modi di trasporto;

    – l’ottimizzazione dell’efficacia delle catene logistiche multimodali;

    – l’utilizzo più efficiente dei trasporti e dell’infrastruttura grazie all’uso di migliori sistemi di informazione e di gestione del traffico, di una logistica avanzata e di misure di mercato, quali il pieno sviluppo di un mercato europeo integrato dei trasporti su rotaia, l’eliminazione delle restrizioni al cabotaggio, l’abolizione degli ostacoli al trasporto marittimo a corto raggio, la fissazione corretta delle tariffe, ecc.

    Per favorire comportamenti maggiormente sostenibili è necessario sviluppare attivamente una migliore pianificazione della mobilità, ottenibile attraverso maggiori informazioni relative a tutti i modi di trasporto, alle possibilità di un loro uso combinato e al loro impatto ambientale, con l’utilizzo di “biglietti intelligenti” intermodali basati su norme comuni dell’Unione europea e che ne rispettino le regole di concorrenza. Ciò vale non solo per il trasporto passeggeri ma anche per il trasporto merci, ambito nel quale sono necessari una migliore pianificazione elettronica intermodale degli itinerari, un quadro giuridico adeguato e informazioni in tempo reale sulle consegne anche di piccole partite. Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione presentano anche la possibilità di soddisfare determinate esigenze di accessibilità senza dover aumentare la mobilità.

    In Italia c’è un evidente ritardo nel comprendere la rilevanza delle politiche dei trasporti e della logistica promosse a livello europeo, sia per quanto riguarda gli aspetti infrastrutturali sia per le politiche di sostegno alle modalità di trasporto più sostenibili dal punto di vista economico, ambientale e sociale. L’elevata dipendenza dal trasporto stradale e la scarsa attenzione per la pianificazione delle infrastrutture a vocazione internazionale, segnano una mancata presa d’atto sia dell’evoluzione delle esigenze della domanda di trasporto in termini di riduzione dei costi e miglioramento della qualità dei servizi, sia della diversa sensibilità sociale rispetto a temi quali la congestione, l’incidentalità e gli aspetti relativi alle esternalità ambientali in generale.

    Le tecnologie ecologiche offrono enormi opportunità anche sotto l’aspetto dello sviluppo industriale e l’Italia ha ancora molta strada da fare in questa direzione. Ma anche sotto il profilo culturale, uno sforzo maggiore va fatto per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla disponibilità di alternative alle tipologie di trasporto convenzionale. In Italia la stessa diffusione di veicoli elettrici e di auto ibride è ancora molto limitata rispetto alla media europea, così come insufficiente è l’adozione di politiche di tariffazione e tassazione intelligenti.

    Alcuni link e documenti utili alla discussione:

  • La sostenibilità come fattore prioritario per i trasporti, Commissione europea

http://ec.europa.eu/transport/strategies/facts-and-figures/putting-sustainability-at-the-heart-of-transport/index_it.htm

  • Adozione di soluzioni intelligenti, Commissione europea

http://ec.europa.eu/transport/strategies/facts-and-figures/plugging-into-smart-solutions/index_it.htm