Ciao Maria Rosa

In ricordo di Maria Rosa Vittadini

Il 17 aprile 2026 Maria Rosa ci ha lasciati. Non improvvisamente, perché era malata da tempo, ma improvvisamente per noi, amiche e amici, come si è presi alla sprovvista quando si perde una persona cara.

E’ stata anche una grande studiosa e docente ma su tutto ora prevale per noi lo smarrimento.

C’era in Maria Rosa una fermezza gentile che disarmava gli interlocutori. Aveva sempre la curiosità di tornare ad approfondire tutte le questioni con un approccio multidisciplinare che corrispondeva alla complessità della sua visione del mondo.  Chiedeva sempre, cercava di guardare ogni questione dai diversi punti di vista e solo al termine di un lungo percorso formulava il suo convincimento, decisa ma sempre aperta al dialogo.  Ed era una docente straordinaria, capace di entrare immediatamente in sintonia con gli studenti, di catturarne l’attenzione e di seminare la sua passione.

Una lezione di vita, prima che un metodo che oggi stenta persino ad essere riconosciuto.

E’ stato docente di Tecnica e pianificazione urbanistica e fino al 2014 ha tenuto corsi nell’Università IUAV di Venezia. E’ stata responsabile del Corso di specializzazione in Tutela e gestione del suolo e delle acque nella pianificazione di bacino e del Modulo di valutazione ambientale del Master RIDEF (Rinnovabili, Decentramento, Efficienza, Sostenibilità), co-gestito dall’Università IUAV e dal Politecnico di Milano. E’ stata responsabile di numerosi progetti di ricerca in materia di pianificazione dei trasporti e sostenibilità. Ha insegnato nell’ambito di numerosi Master e attività di formazione.

Dal 1998 al 2002 è stata Direttore Generale del Servizio di Valutazione dell’impatto Ambientale  del Ministero dell’ambiente. In questo ruolo ha coperto numerosi incarichi di rilevo: è stata Presidente della Commissione nazionale di VIA, rappresentante del Ministero dell’ambiente nel Consiglio di amministrazione dell’European Environment Agency a Copenhagen; coordinatrice, tra il 1998 e il 2000, della partecipazione del Ministero dell’ambiente alla redazione del Piano nazionale dei trasporti e della logistica. Dal 2006 al 2009 ha fatto parte del Nucleo di Valutazione delle Opere Pubbliche della regione Val d’Aosta. Dal 2007 al 2008 è stata coordinatrice della sottocommissione VAS nell’ambito della Commissione tecnica VIA e VAS del Ministero dell’ambiente e della difesa del territorio italiano. Dal 2009 è socio fondatore e membro effettivo dell’Associazione Scuola VAS per la diffusione e l’efficace svolgimento del processi di valutazione Ambientale dei Piani e dei Programmi. Dal 2016 ad oggi è socia della Società Italiana di Politica dei Trasporti e componente del Consiglio Direttivo e ha contribuito sistematicamente ai Rapporti annuali della Associazione. Da molti anni si occupava, singolarmente o in collaborazione con i principali esperti dei diversi settori,  di lavori professionali e di ricerca per Enti pubblici ed Amministrazioni locali in materia di pianificazione dei trasporti e del territorio, di metodi e tecniche di valutazione ambientale e dei relativi processi di partecipazione. Su questi temi ha partecipato e tenuto relazioni in molti seminarti e convegni nazionali e internazionali. E’ autrice di numerosi articoli e volumi.

Maria Rosa è stata però molto di più di quello che il suo cursus honorum aridamente può descrivere, vissuto peraltro senza ostentazione. Una persona piena di umanità, di empatia e di autoironia, sempre pronta ad ascoltare e a farsi carico dei problemi di chi le si avvicinava, con discrezione. La malattia l’ha vissuta con  determinazione, con il silenzio  e la mitezza di non voler “dare fastidio”.  Ci mancherà.

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